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Altay
Storia, cultura e turismo
Informazioni storiche
Le terre oltre gli Urali e la Siberia erano note già nei secoli XII-XIII per la ricchezza di pellicce, e verso queste terre venne aperta una strada per i Russi dopo la conquista della Siberia da parte di Ermak nel 1681. La costruzione delle fortezze di Belojarsk e Bikatunsk per la difesa del territorio dalle incursioni dei nomadi accelerò l’assimilazione del Territorio di Altay.
I Monti Altai sin dai tempi antichi erano conosciuti per i ricchi giacimenti minerari. Alla conquista degli Altai partecipò attivamente A. Demidov, proprietario russo di un’azienda estrattiva, che era attratto dai minerali della zona, ricchi di rame e argento. Grazie agli sforzi di Demidov nel 1735 non lontano dall’attuale villaggio di Kolyvan venne costruita la prima stufa di rame. Nel Territorio iniziò a svilupparsi l’industria estrattiva, che portò nell’erario zarista un notevole profitto. La crescita della produzione stimolava la mente ingegnosa di molti eminenti personaggi, tra cui l’inventore della “macchina sputafuoco” I. I. Polzunov.
Nella prima metà del XIX secolo la zona occupava un posto di rilievo nel Paese per la produzione di argento, rame, oro. Nonostante le riforme del XIX secolo la Regione di Altay conservò ancora per lungo tempo i residui dell’amministrazione feudale, cosa che determinò uno sviluppo particolare alla fine del XIX secolo. In questo periodo infatti si sviluppò l’industria manifatturiera privata, e l’agricoltura, l’allevamento di bestiame da latte, e il settore della produzione del burro divennero la base dell’economia locale.
La riforma agraria di Stolypin all’inizio del XX secolo contribuì al movimento migratorio verso gli Altai e, di conseguenza, alla crescita economica del Territorio. Nel 1937 si formò il Territorio (kraj) di Altay.
Negli anni Trenta del XX secolo sul Territorio si sviluppò attivamente la costruzione di ferrovie, silos, zuccherifici, complessi industriali per la lavorazione della carne, la lavorazione dei metalli e la produzione di materiali edili: la Regione di conseguenza si trasformò in uno dei maggiori centri agricoli e industriali della Siberia.
Durante la Seconda Guerra Mondiale l’attività industriale ricevette un ulteriore impulso e allo stesso tempo la Regione continuava ad essere un grande produttore agricolo.
Nel Dopoguerra la crescita industriale procedeva a ritmo intenso; negli anni Ottanta, al posto delle singole fabbriche, si svilupparono dei complessi industriali territoriali: centri agricoli e industriali e società di produzione e scientifiche.

  

Aspetti culturali
La particolarità del sistema culturale del Territorio di Altay è data dalla concentrazione di molti istituti di cultura e d’arte: nella Regione si trovano 5 musei nazionali, 1.154 biblioteche, 1.313 associazioni e club, 6 istituti di distribuzione cinematografica, 6 teatri, 2 organizzazioni concertistiche, 5 istituti superiori speciali, 118 scuole infantili musicali e artistiche e una scuola d’arte.
Nel Territorio operano una rete di musei, il cui fondo conta più di 500.000 oggetti, una catena cinematografica con 6 distributori e un fondo di 8.205 copie, una rete bibliotecaria di 1.154 biblioteche, delle quali le più importanti sono la Biblioteca Universale della Regione di Altay (Biblioteca Šiškov), la Biblioteca Krupskaja per bambini, la biblioteca speciale per non vedenti.
Le manifestazioni culturali più importanti che si tengono nella Regione sono:
·        Giornate dedicate a Šuškin. Nell’ambito della manifestazione nel villaggio di Srostki e in altre città e province della Regione si tengono dei convegni su Šuškin, festival folcloristici e teatrali, mostre d’arte, un festival cinematografico, conferenze scientifiche che attirano partecipanti da tutto il Paese.
·        Rassegna “Junye darovanija Altaia” (Giovani talenti dell’Altay), con il sostegno della Direzione della cultura della Regione di Altay; i vincitori ricevono in premio borse di studio di vari livelli.
·        Festival regionale a cielo aperto dei compositori “Pesni Itkul’skogo leta”.
·        Concorsi di arte canora e coreografica.
Nell’ambito della cultura e dell’arte è in vigore una serie di leggi regionali, tra le quali si ricordano le leggi “Sui premi regionali di letteratura, arte, architettura e arte popolare” e “Sul titolo onorifico dei complessi emeriti di arte indipendente della Regione di Altay”.

 

Informazioni turistiche
Altay, grazie alle sue notevoli risorse naturalistiche, ricreative, storiche e culturali, è una delle regioni russe più interessanti dal punto di vista del turismo. Su questo Territorio, quasi accanto alle città sviluppate, troviamo enormi spazi naturali non ancora toccati dalla civilizzazione.
Si ritiene giustamente che la particolarità più evidente della Regione è la varietà di paesaggi, che si alternano in modo caleidoscopico: i pendii scoscesi delle montagne, coperti di piante rigogliose, cedono il passo a basse colline ricoperte dalla taiga, e a laghi e fiumi pittoreschi.
Il 01.04.2006 nella Regione operavano 17 agenzie turistiche, che offrono una scelta completa di viaggi lungo il Territorio. La stazione balneare più grande della Regione, conosciuta a livello nazionale, è situata a Belokuricha.
Ai turisti che giungono nella Regione di Altay le agenzie propongono diversi programmi di escursioni e itinerari, i più popolari dei quali sono:
  • viaggi acquatici – rafting sui fiumi Čaryš, Pesčanaja, Kumir, Korgon e Belaja;
  • itinerari a cavallo nelle province di montagna;
  • tour archeologici con visite a tumuli funebri e cimiteri sotterranei, resti di antiche colonie e città, caverne abitate all’età della pietra;
  • tour con visita delle feste popolari locali (Giornate dedicate a Šuškin a Srostki, festival “Pesni Itkul’skogo leta”, “Pod zvednym nebom Kolyvani”, e altri);
  • tour invernali con passeggiate su sci, slitta, allestimento di colline di ghiaccio per la discesa, ecc.;
  • tour di caccia;
  • colonie per bambini.
Nella Regione di Altay ci sono tre province in cui lo sviluppo del turismo procede a ritmo molto elevato:
  • la stazione balneare di Belochurika, che possiede delle straordinarie fonti di radon e silicati. Negli ultimi tempi si sta tentando di proporre ai turisti non soltanto le cure, ma anche le forme di riposo attivo; a questo scopo si stanno costruendo delle funivie;
  • la provincia di Altay, unica per la purezza dell’aria e il microclima mite, senza bruschi sbalzi di temperatura. In questa zona si trovano alcuni centri ricreativi e complessi turistici, che per tutto l’anno mettono a disposizione circa 1.000 posti letto, e in estate circa 3.000. Si sta pianificando inoltre lo sviluppo del turismo invernale;
  • Gornaja Kolyvan. Si tratta di un Territorio isolato, a 330-360 Km da Barnaul. Il dorsale di Kolyvan è una parte dei Monti Altai e per i turisti si organizzano scalate sulla Sinjucha, il monte più bello della catena. In questa zona si stendono alcuni laghi e scorre il fiume Belaja.
Nel 2002 l’Amministrazione della Regione di Altay ha elaborato il “Programma di sviluppo turistico della Regione”, che è diventato il piano strategico di riferimento per l’avanzamento e lo sviluppo nel settore del turismo.
Per ulteriori informazioni: Elenco degli alberghi