Confini
Astrakhan si trova nel sud-est della Federazione Russa, nella Regione del delta del fiume Volga. Tutta la Regione si estende da nord-ovest a sud-est in forma di lingua stretta lungo la parte bassa del fiume Volga e dei suoi affluenti Akhtuba e Buzan.
Confina con la Kalmycchia, la Regione di Volgograd, la Repubblica del Kazakistan per terra (la lunghezza dei confini è di 518 km) e per mare anche con la Repubblica dell’Azerbaijan, la Repubblica del Turkmenistan e la Repubblica Islamica dell’Iran.
Clima
Il clima è di tipo continentale. I deserti e le regioni semi - desertiche costituiscono il 70% della Regione.
La temperatura media in giugno è pari a +25° C, in gennaio è di – 6° C. Si registrano 200 mm di precipitazioni all’anno. La Regione di Astrakhan presenta un clima che conta fra i 230 ed i 250 giorni che è possibile definire “caldi” e ben 350 giorni sereni.
Territorio
La Regione si estende su undici isole. Il delta del fiume Volga possiede dozzine di isole ricoperte di fitta vegetazione, alberi, arbusti, canne, molti piccoli laghi in cui cresce il loto, tutti circondati da spiagge sabbiose o ricoperte da prati.
Sul delta e nelle zone pianeggianti vive una ricca fauna e nelle acque della Regione vi sono numerose specie ittiche, tra le quali soprattutto lo storione. Sono altresì caratteristiche le aree desertiche e semi desertiche.
L’affluente principale del Volga è l’ Akhtuba, che con i suoi altri numerosi affluenti forma terre pantanose.
Nel delta si contano numerosi laghi, corsi d’acqua e ruscelli. Gli affluenti principali del delta sono Buzan, Bakhtemir, Bolda, Kamyzyak, Volga e Kigach, che a loro ricevono altri innumerevoli corsi d’acqua. Il numero totale di tali fiumi è di circa 900.
Il lago salato più grande della regione di Astrakan è il Baskunchak.
I boschi della Regione non hanno importanza dal punto di vista industriale. Solo il 2% della Regione è costituito da territorio boscoso ed il 40% delle foreste sono piantate artificialmente. L’area boscosa per la protezione del terreno e del territorio è pari a 5 ettari. Un ruolo speciale viene dato agli alberi piantati per contrastare l’effetto antierosivo.