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Astrakhan
Storia, cultura e turismo

Informazioni storiche
La Regione è stata formata il 27 dicembre 1943. Da quel momento la capitale amministrativa nonché centro culturale è stata Astrakhan. La “guberniya” di Astrakhan è stata stabilita da Pietro I nel 1717, nonostante il capoluogo fosse stato fondato nel 1558 in qualità di città fortezza. La città era stata già menzionata in alcuni manoscritti del XIII secolo con il nome di Xacitarxan.
L’area fertile, che comprendeva un tempo le capitali della Khazaria e dell’Orda d’Oro, fu rasa al suolo da Tamerlano. Dal 1459 al 1556 Xacitarxan fu la capitale del Khanato di Astrakhan. Le rovine di questo insediamento medievale furono scoperte dagli archeologi 12 km a monte della città moderna.
Nel 1556 il Khanato fu conquistato da Ivan il Terribile, che vi fece costruire una nuova fortezza. Nel 1519 fu assediata dall’esercito Ottomano e, nel 1570, il Sultano rinunciò alle proprie pretese su Astrakhan e aprì il Volga al traffico russo. Nel XVII la città si sviluppò come un crocevia russo verso l’Oriente. Nel 1670-71 la città fu controllata per 17 mesi dai cosacchi di Stenka Razin e la città si ribellò contro lo zar nel 1705, quando fu controllata dai cosacchi di Konrtady Bulavin.
Nel 1702, 1718 e 1767 vi furono grossi incendi e nel 1719 la città fu saccheggiata dai Persiani. Nel 1839 il colera uccise gran parte della popolazione.
La Regione ha cambiato forma molte volte dal 1919 e la struttura che oggi si conosce risale al 1957.

 

Aspetti culturali
Dopo che Astrakhan si assicurò lo status di città principale della provincia, iniziarono seri lavori di costruzione. Oggi sono ancora conservati un “Cremlino” (fortezza), chiese, monasteri, moschee ed edifici dalle caratteristiche architettoniche uniche.
Il capoluogo regionale combina le austere forme europee con i motivi dell’architettura orientale. Il basso corso del fiume Volga ed il Mar Caspio settentrionale rappresentano un’area unica per la sua storia e le sue condizioni climatiche e naturali. In questo territorio si sono mescolate differenti civilizzazioni e sono nate e scomparse importanti città.
Nella città capoluogo si trovano 545 dei 645 monumenti ufficialmente registrati nell’oblast’ e altri si trovano nelle cittadine dei distretti Volodarsky, Chernoyarsky e Yenotayevsky (“centri storici” e architettura di culto). Vi sono inoltre cinque musei di varia specializzazione (naturalistici, storici e dedicati a personaggi famosi) nei distretti Privolzhsky, Chernoyarsky, Yenotayevsky; monumenti archeologici nella delta del fiume Volga e nei distretti Kharabalinsky, Privolzhsky, Narimanovsky, Krasnoyarsky; monumenti naturali in numerose aree (i più interessanti sono il lago salato Baskunchak e la montagna Bogdo).
Monumenti importanti sono la cattedrale Uspenskiy (1698-1710), la cattedrale Troitskiy (XVI-XVIII ) e la Chiesa Joan Zlatoust (1763). Le due cattedrali sono state costruite da architetti di Jaroslavl e mantengono molte caratteristiche dell’architettura ecclesiastica russa, mentre le decorazioni esterne sono barocche. Il Cremlino di Astrakhan fu costruito tra il 1580 ed il 1620 con mattoni provenienti da Sarai Berke.
La Regione dispone anche di 5 teatri, una filarmonica, cinema, numerose biblioteche e centri culturali.
La Regione di Astrakhan è conosciuta in tutto il mondo per il pittore Kustodiev Boris Michailovic’ e per lo scienziato e scrittore Trediakovskuj Vasilij Kirillovic’.

 

Informazioni turistiche
Il sistema turistico della Regione di Astrakhan comprende 172 agenzie di viaggi con licenza e più di 137 stazioni turistiche.
Nel 2005 nella Regione di Astrakhan sono venuti circa 179 mila turisti, 1.690 dei quali stranieri.
Anche se sono in corso investimenti notevoli per promuovere e migliorare il turismo in Astrakhan i requisiti per il relax ed il divertimento possono già venire soddisfatti dal potenziale locale.
Il turismo si sviluppa in diversi ambiti tra cui quello ricreativo-curativo, che riguarda le strutture con fanghi medicinali, sia all’interno di sanatori, sia in zone naturali come quella del lago salato Tinaki, che presenta delle importante risorse per questo tipo di attività.
Le strutture ricettive sorgono nei luoghi scelti come residenze estive dei khan, che amavano i trattamenti con fanghi curativi.
I panorami della pianura del Volga-Akhtuba sono molto attraenti ed adatti al relax: in quest’area si trovano le famose foreste di quercia di Bundinskaya Dache e di Stupino.
Siti ricreativi si sono creati spontaneamente presso gli insediamenti di Kamenny Yar, Stupino, Akhtubinsk, Cherny Yar, Nikolskoye, Yenotaevka, Zamnyany ed altri, dove gli abitanti della Regione e dei territori vicini si recano per pescare e andare in canoa. Numerosi sono anche i campeggi. Inoltre, c’è da sottolineare l’importanza del turismo storico, dato l’elevato numero di monumenti da visitare. Come sistemazione, a parte gli alberghi esistenti di Astrakhan, è possibile utilizzare gli alberghi di Kharabali. Vi sono inoltre i cottage, i bungalow e le piccole case galleggianti presenti nei distretti di Kamyzyaksky, Volodarsky, Limansky. È possibile poi alloggiare presso i campeggi e le case di caccia/pesca esistenti.
Infine, si può usufruire dei battelli turistici appartenenti all’Associazione delle aziende agricole “Garantiya”, nel distretto di Okryansky.