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Informazioni storiche
La capitale fu fondata nel 1939, mentre la Regione è stata formata nel 1933. La Regione come attualmente si conosce è stata costituita il 3 dicembre 1953. Magadan è stata centro per i campi di prigionia di Stalin in cui sono morti milioni di persone. La Regione è stata scoperta e fondata dopo che alcuni geologi hanno scoperto i giacimenti d’oro esistenti in questa parte della Siberia. Stalin ordinò, una volta a conoscenza dell’esistenza di tale risorsa, che un’unità del KGB si occupasse dell’estrazione del metallo pregiato usando i prigionieri come mano d’opera.
K.S. Staritsky incominciò lo studio dell’area nel 1865-1870 ed effettuò una campagna esplorativa delle coste del Mare di Bering, del Mare di Okhotsk e del Mare del Giappone. A.P. Elagin e M.L. Onatsevich continuarono questo lavoro tra il 1870 e l'1877. Uno studio separato dell’Oceano Orientale è stato elaborato nel 1880 e poi approfondito nel 1897. La prima mappa archeologica dell’estremo oriente è stata compilata nel 1893. I primi anni del 1900, onde migliorare le condizioni di vita della classe lavorativa nella Regione, il Comitato del Nord dell’Estremo Oriente prese la decisione di costruire alcuni centri culturali (sette), compreso uno presso la Baia di Nagaevo.
Nel 1928 è stata organizzata la prima spedizione per confermare l’esistenza dei giacimenti d’oro nel Fiume Kolima. In quest’occasione è stata confermata l’esistenza del metallo dorato e anche di giacimenti di stagno. Così, nel 1929 è iniziato lo sviluppo di questo territorio inospitale.
La storia di Magadan è anche legata al periodo dei GULAG, periodo in cui chi si opponeva al regime di Stalin veniva deportato in questo territorio. Nel 1940 i registri del GULAG confermavano l’esistenza di otto milioni di persone che erano state deportate in tempi diversi in questa Regione isolata e dal clima subartico. Venivano confinati qui anche i prigionieri per reati di rapina a mano armata, scasso, contrabbando, ecc.
Il NKVD creò un sistema per utilizzare i prigionieri dei campi di concentramento. I prigionieri erano condannati a costruire strade e case nel terreno selvaggio della taiga e lavoravano in condizioni misere nelle miniere d’oro appena aperte . La città di Magadan è oggi un memoriale di quelli che non poterono reggere le condizioni di questo duro lavoro.
Magadan ricevette la qualifica di città nel 1939 e nel 1953 divenne il centro di una delle maggiori regioni della Federazione. Attualmente i visitatori che hanno sentito parlare del passato doloroso della Regione di Magadan si sorprendono difronte all’apparenza moderna della città.
Aspetti culturali
Le città sono poco popolate. Il capoluogo è l’unico centro abitato che supera i 100.000 abitanti. Nella capitale ci sono migliaia di edifici e più di 140 vie urbane; la città si estende per 170 chilometri. Le case formano una superficie di 2,5 milioni di mq.
I centri culturali principali sono: il complesso scientifico del Nordest e l’Istituto di ricerca della zona dell’Estremo Oriente dell’Accademia Russa delle Scienze, l’Istituto di problemi biologici del Nord, l’Istituto di ricerca scientifica ed agricola zonale di Magadan, il Centro di ricerca internazionale “Artico”, la sede distaccata dell’istituto di ricerca Scientifica del pacifico nell’industria della pesca e oceanografia, l’Università Internazionale del Nord, la sede distaccata dell’Accademia delle Leggi dell’Università Statale di Mosca, la scuola politecnica, il college medico, la scuola delle Arti, sette centri di educazione superiore di formazione tecnica, 28 scuole, 3 licei, 4 scuole umanistiche linguistiche, 40 istituti prescolastici, 39 centri medici, 6 centri di cultura, 3 biblioteche regionali e tre nel capoluogo, vari musei e cinema. Quattordici giornali vengono pubblicati nella Regione.
La Regione di Magadan è una delle Regioni della Federazione Russa con un maggiore numero di utilizzatori di telefoni cellulari, che sono serviti da noti provider di internet e da società telefoniche molto importanti quali Relcom e Rospak e la Regione ha la propria rete televisiva.
Informazioni turistiche
Una riserva naturale è stata creata nell’isola di Wrangel per tutelare la popolazione dell’orso polare e per studiare il suo comportamento e habitat; nella riserva si studia inoltre la migrazione dei volatili.
L’architettura di Magadan non merita di essere commentata. Le abitazioni sono state costruite unicamente per consentire di viverci al loro interno, senza considerare l’estetica. Pertanto sono tutte costruite con parametri standard. I palazzi d’epoca sono stati demoliti, senza considerare il loro valore storico, per costruire abitazioni moderne.
Tuttavia, Magadan ha un suo tesoro: si tratta della scultura di E. Neizvestny soprannominata “la Maschera della Pietà” (Maska skorbi) in memoria delle vittime dei GULAG. Alcune fonti indicano che per la sua costruzione sono stati pagati 2 milioni di dollari. E’ localizzata su una collina sopra la città di Magadan, dove si trova circondata costantemente da persone che vengono a porgere i loro omaggi. Molti di essi sono figli e nipoti di coloro che hanno ispirato e oggi sono rappresentati dalla Maschera della Pietà.
Tutte le rimanenze storiche della Regione di Magadan per le generazioni future si trova nel museo di storia del capoluogo.
La Regione di Magadan è l’unico posto in Russia che per le sue caratteristiche naturali si presta allo sviluppo del turismo ecologico vicino alla natura incontaminata.
Uno dei principali progetti in fase di sviluppo al momento è la costruzione di strutture che possano consentire al turista di dedicarsi alla caccia all’orso, alle papere, alle oche e anche alla pesca. Sono state scoperte inoltre più di 25 sorgenti di acqua calda, che potrebbero essere sfruttate ai fini della balneazione.
Il paesaggio locale presenta condizioni ideali per vari tipi di passatempi e riposo, come l’esercizio della pesca, del rafting, dello sci di fondo e di altre discipline dello sci.
Nel territorio della Regione di Magadan è interessante dare risalto alla presenza del turismo industriale, che consiste nell’organizzazione di diverse gite culturali e naturali alla scoperta delle fabbriche e delle miniere d’oro e argento.
Il sistema turistico della Regione di Magadan comprende 17 agenzie di viaggi con la licenza, 19 alberghi e stazioni turistiche. Negli ultimi tre anni il turismo nella Regione di Magadan è triplicato e il numero di turisti stranieri che visitano la Regione è cresciuto di 6 volte.
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