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Informazioni storiche
Il primo Stato sul territorio dell’attuale Repubblica del Tatarstan fu la Bulgaria, creata da tribù turche nei secoli (VIII-IX).
Avendo adottato l’Islam come religione ufficiale, la Bulgaria cadde sotto l’influenza del Califfato arabo. Il Paese era ben sviluppato dal punto di vista economico e politico: qui per la prima volta in Europa si iniziò a fondere la ghisa, si sviluppò l’oreficeria, la produzione di pelli, la cultura e la scienza.
Nel 1236 la Bulgaria venne occupata dai Mongoli e divenne un accampamento di nomadi all’interno dell’Orda d’Oro. Nel 1438, con lo sfaldamento del Paese in emirati semi-indipendenti, si creò il Khanato di Kazan.
Dal 1552 Kazan entrò a far parte dello Stato Russo, diventando presto uno dei maggiori centri industriali e culturali della Russia, e nel 1708 divenne centro di un Governatorato.
Nel 1920 in conformità alla nuova politica nazionale venne creata la Repubblica Socialista Sovietica Tatara, e nel 1977 si avanzò la proposta di trasformare il Tatarstan in Repubblica alleata.
Il 30 agosto 1990 venne proclamata la sovranità statale della Repubblica del Tatarstan.
Nel 1992 si svolse un referendum, in cui il 61,4% dei cittadini appoggiò l’idea della sovranità; il 6 novembre 1992 il Consiglio Supremo della Repubblica del Tatarstan approvò la Costituzione della Repubblica del Tatarstan, che divenne Stato sovrano associato alla Federazione Russa.
Aspetti culturali
La Repubblica del Tatarstan possiede un enorme patrimonio storico e culturale. L’unicità di questi luoghi è data dalla combinazione di almeno tre tipi di culture (turca, ugro-finnica, slavo-russa) e di due religioni prevalenti (Islam e Cristianesimo).
13 zone abitate sono riconosciute ufficialmente di interesse storico: Kazan, Bolgar (Spassk-Kujbyšev), Elabuga, Bugul’ma, Buinsk, Mamadyš, Mendeleevsk, Menzelinsk, Tetjuši, Čistopol’, Laiševo, Svjažisk, Biliarsk (Biljar). Su questi territori si concentrano ville e tenute, moschee e medrese, chiese e monasteri, ponti, mulini e magazzini di merci, reperti edili, storici, archeologici e culturali.
Nel Tatarstan si trovano 1631 biblioteche, 115 scuole dell’arte per bambini, 12 istituti teatrali (tra i quali il Teatro Accademico Statale dell’opera e del balletto in memoria di M. Džalil, il Teatro Accademico Statale in memoria di G. Kamal, il Teatro Accademico di Kazan in memoria di V. I. Kačalov, il Teatro del giovane spettatore di Kazan e altri), 3 strutture per i concerti (Filarmonica Tatara in memoria di G. Tukaj, Grande sala concerti statale in memoria di S. Sajdašev, gruppo di canto e danza della Repubblica del Tatarstan), 100 musei storici, etnografici, letterari, memoriali e artistici, una serie di musei-riserva.
Il Cremlino di Kazan, il reperto culturale più prezioso della Repubblica del Tatarstan, nel 2000 è entrato a far parte del patrimonio culturale e naturale protetto dall’UNESCO.
Le feste popolari più diffuse sono:
• Festa musulmana del sacrificio “Kurban Bajram” (3 giorni).
• Festa popolare del “Sabantuj”, in primavera, alla fine dei lavori nei campi.
• Festa popolare “Karavon”, che ha una tradizione trecentenaria e ora è diventata la sede delle manifestazioni folcloristiche della Repubblica.
Informazioni turistiche
Nella Repubblica del Tatarstan si trova una serie di reperti storici e culturali che attirano molti turisti russi e stranieri; sempre più spesso giungono in visita Tedeschi, Americani, Italiani, Francesi.
Tra i luoghi di interesse della regione si segnalano: il complesso architettonico del Cremlino, l’insieme delle costruzioni urbane delle città di Kazan, Elabuga, Mendeleevsk, Čistopol’, Svjažisk, il complesso architettonico di Bolgar, il monastero Rajfskij e altri.
Il festeggiamento del millennio di Kazan nel 2005 vide l’attivazione di una serie di iniziative e attirò un gran numero di turisti, che raggiunse le 638.224 persone, con un notevole incremento rispetto al 2003 (568.356) e al 2004 (578.108).
Nel 2006 nel Tatarstan si contano 242 strutture per l’alloggiamento con 27.737 posti, di cui 96 hotel di varie categorie. Nel 2002 c’erano 112 alberghi per un totale di 6.665 posti, 194 centri termali e ricreativi con 23.880 posti.
Il turismo rappresenta un grosso potenziale per l’economia del Tatarstan, per questo si sta ponendo sempre maggior attenzione a questo settore; ne è una dimostrazione il fatto che nel Ministero delle attività giovanili e sportive è stato creato un ufficio per il turismo, con una divisione per lo sviluppo del turismo e l’organizzazione delle attività turistiche.
Il Programma ministeriale prevede il miglioramento della qualità dei prodotti turistici e la sua promozione, l’adozione di un’efficace politica di immagine della repubblica sul mercato interno e internazionale, la partecipazione a mostre e fiere, l’attrazione degli investimenti .
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